Che cos'è la Squadriglia?
La Squadriglia è la struttura fondamentale del Reparto, è composta da sei- sette ragazzi o ragazze di tutte le età ed è monosessuale.
Ogni Squadriglia è guidata da un Capo Squadriglia e da un Vice Capo Squadriglia che vengono scelti dai Capi Reparto, tra i ragazzi/e più grandi del Reparto.
Ogni componente della Squadriglia ha un incarico personale, proporzionato alla proprie capacità e alla propria progresione personale.
Ogni Squadriglia sceglie il proprio nome e il proprio "urlo" o "grido" di Squadriglia.
L'idea di introdurre le Squadriglie all'interno del reparto viene a B.P. osservando come i ragazzi tendano ad aggregarsi spontaneamente in piccoli gruppi o bende.
La Squadriglia come strumento pedagogico
B.P. ha fatto della Squadriglia il principale strumento pedagogico del suo metodo educativo poichè la Squadriglia risponde al bisogni fisiologici degli adolescenti quali: ricerca di autonomia, sicurezza affettiva, protezione ed ha la caratteristica di una vera "unità di transito" tra la famiglia e la società esterna , tra la dipendenza della fanciullezza e la ricerca di riconoscimento e affermazione di sè.
Verticalità della Squadriglia
La Squadriglia è un gruppo verticale per i seguenti motivi:
- consente ai più piccoli di fare esperienze e vivere avventure reali , impossibili da realizzare da soli o in un gruppo di coetanei.
- abitua i più grandi ad assumersi la responsabilità di persone più piccole, oltre che di cose.
- favorisce il dialogo tra persone di età ed esperienze diverse.
- attraverso il passaggio di nozioni aiuta a raggiungere maggiore sicurezza in se stessi e ad apripsi agli altri grazie al clima di fiducia a allo stimolo alla corresponsabilità.
Monosessualità della Squadriglia
La squadriglia è un gruppo monosessuato perchè questo rispecchia il
naturale modo di aggragarsi dei ragazzi in età di reparto: le ragazze
tendono prevalentemente a cercare la compagnia delle ragazze e i ragazzi
quella dei ragazzi.
Tale realtà permette di costruire un'identità mascile e famminile che servirà poi alla realizzazione dell'incontro con l'altro sesso.
giovedì 6 giugno 2013
martedì 14 maggio 2013
L'unità della proposta educativa
Il cammino scout inizia all'età di 8 anni e termina all'età di 19-20.
E' un percorso che comincia nella branca dei Lupetti e delle Coccinelle (età compresa tra 8 e 12 anni) e, che in questa prima fase, coincide con "il momento della scoperta: soperta di non essere soli ma circondati da tanti amici con i quali giocare; scoperta della natura " ( citazione pag 37 dal Manuale della branca Esploratori e Giude).
In seguito il cammino scout prosegue nella branca Esploratori/Guide( età compresa tra 11/12 e 16 anni), questo è " il momento della competenza: dell'imparare a cavarsela da soli, a fare esperienze per saper contare su di sè ; a saper realizzare grandi imprese in autonomia e in gruppo " ( citazione pag 37 dal Manuale della branca Esploratori e Giude).
L'ultima parte del cammino si svolge nella branca Rover/Scolte (età compresa tra 16/17 e 20 anni), quest'ultima parte è dedicata alla responsabilità : è il momento di imparare a mettersi al servizio degli altri, di assumere un impegno attivo all'interno della comunità; è anche un momento di verifica che prepara alla "Partenza" ovvero all'assunzione consapevole e responsabile dei valori proposti dallo scoutismo.
La proposta educativa scout è espressa in questo percorso unitario che vede come protagonista il bambino/ragazzo/giovane nelle diverse fasi della crescita e mira a farlo diventare sempre più consapevole del proprio divenire e artefice della propria progressione. I quattro punti alla base del metodo scout proposti da B.P (Carattere, salute e forza fisica, abilità manuale, servizio del prossimo) sono sviluppati con attività adatte alle diverse età.
E' un percorso che comincia nella branca dei Lupetti e delle Coccinelle (età compresa tra 8 e 12 anni) e, che in questa prima fase, coincide con "il momento della scoperta: soperta di non essere soli ma circondati da tanti amici con i quali giocare; scoperta della natura " ( citazione pag 37 dal Manuale della branca Esploratori e Giude).
In seguito il cammino scout prosegue nella branca Esploratori/Guide( età compresa tra 11/12 e 16 anni), questo è " il momento della competenza: dell'imparare a cavarsela da soli, a fare esperienze per saper contare su di sè ; a saper realizzare grandi imprese in autonomia e in gruppo " ( citazione pag 37 dal Manuale della branca Esploratori e Giude).
L'ultima parte del cammino si svolge nella branca Rover/Scolte (età compresa tra 16/17 e 20 anni), quest'ultima parte è dedicata alla responsabilità : è il momento di imparare a mettersi al servizio degli altri, di assumere un impegno attivo all'interno della comunità; è anche un momento di verifica che prepara alla "Partenza" ovvero all'assunzione consapevole e responsabile dei valori proposti dallo scoutismo.
La proposta educativa scout è espressa in questo percorso unitario che vede come protagonista il bambino/ragazzo/giovane nelle diverse fasi della crescita e mira a farlo diventare sempre più consapevole del proprio divenire e artefice della propria progressione. I quattro punti alla base del metodo scout proposti da B.P (Carattere, salute e forza fisica, abilità manuale, servizio del prossimo) sono sviluppati con attività adatte alle diverse età.
venerdì 10 maggio 2013
I quattro punti di Baden Powell
Baden Powell ha sperimentato il metodo educativo scout con gli adolescenti, egli ha posto a fondamento della formazione scout quattro punti che nei suoi testi definisce così :
Carattere che viene sviluppato attraverso: il sistema delle pattuglie,la Legge Scout, la scenza dei boschi, la responsabilità affidata al Capo pattuglia, i giochi di squadra, l'ingecnosità richiesta dalla vita di campo.
Salute e forza fisica, che vengono curate per mezzo di giochi, esercizi fisici, nozioni di igene personale, e di alimentazione.
Abilità manuale, che viene sviluppata anche con occasionali attività in sede, ma soprattutto per mezzo di attività di pioneristica, costruzione di ponti, astuzie della vita del campo e le varie forme di espressione artistica; tutto ciò tende alla formazione di persone che sappiano adoperare le proprie mani.
Servizio del prossimo, cioè il mettere in pratica la fede religiosa nella vita di ogni giorno sotto forma di Buona Azione; questa può essere sià un atto in sè poco importante, sia un servizio per la comunità quale quello in pattuglie di pronto intervento e di salvamento di vite umane.
Carattere che viene sviluppato attraverso: il sistema delle pattuglie,la Legge Scout, la scenza dei boschi, la responsabilità affidata al Capo pattuglia, i giochi di squadra, l'ingecnosità richiesta dalla vita di campo.
Salute e forza fisica, che vengono curate per mezzo di giochi, esercizi fisici, nozioni di igene personale, e di alimentazione.
Abilità manuale, che viene sviluppata anche con occasionali attività in sede, ma soprattutto per mezzo di attività di pioneristica, costruzione di ponti, astuzie della vita del campo e le varie forme di espressione artistica; tutto ciò tende alla formazione di persone che sappiano adoperare le proprie mani.
Servizio del prossimo, cioè il mettere in pratica la fede religiosa nella vita di ogni giorno sotto forma di Buona Azione; questa può essere sià un atto in sè poco importante, sia un servizio per la comunità quale quello in pattuglie di pronto intervento e di salvamento di vite umane.
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